A volte capita di perdere di vista le cose importanti: intrappolata e macinata da una quotidianità troppo densa di preoccupazioni, mi sono concentrata troppo a lungo sui problemi sbagliati; su quello che va male, tralasciando ciò che va bene, focalizzandomi sui torti subiti e dimenticandomi di chi ha lavorato con me e per me, non dando il giusto peso a chi mi ha sostenuta fin dall’inizio e, soprattutto, non considerando quanto sono riuscita a fare, da sola, in così poco tempo. In poche parole, non ho tenuto conto di tutto quello che ho, di quello che sono e di chi mi sta accanto come avrei dovuto, ma a questi periodi neri segue sempre un’Epifania e questa è arrivata ieri, grazie a un bel discorso chiarificatore della persona a me più cara… Ero stata risucchiata da un meccanismo di negatività che mi aveva bloccata e mi ero dimenticata del mio slancio iniziale, della sensazione inebriante che ho provato quando ho scritto il mio primo progetto valido, quello che adesso si avvia verso la sua conclusione: il mio entusiasmo si era preso una breve vacanza, ma stamani è tornato a bussare alla mia porta, con tanto di bagagli, ben intenzionato a restare per guidare la mia penna. Quello che scriverò da oggi in poi sarà opera della vera Moleskina, ci metterò tutta me stessa, per gli altri, ma soprattutto per me e, credetemi, sentirete, o meglio, leggerete la differenza… A presto per gli aggiornamenti sui lavori in corso, tutti, ma proprio tutti, parecchio promettenti