In alcuni fumetti ci sono delle trovate che mi fanno fantasticare per giornate intere… Questo è uno dei lati che apprezzo di più di me stessa: per certi versi, sono ancora una bambina che si esalta davanti a qualcosa che le piace. Quando uscì il manga di “Dragon Ball“, parecchi anni fa ormai, ero sempre la prima a correre dal fumettaro per accaparrarmi la mia copia e ho anche collezionato tutte le videocassette uscite in edicola (oddio… tutte fino a Freezer… dopo non ce l’ho fatta più: la serie televisiva è pesantuccia rispetto al fumetto), insomma, Goku e co. mi hanno tenuto compagnia per molto tempo, ogni tanto rileggo volentieri le loro avventure. Fra tutti gli spunti interessanti che ci sono nelle loro storie, c’è un luogo a cui penso spesso negli ultimi giorni: la stanza dello Spirito e del Tempo. Per chi non lo sapesse, si tratta di un posto dove i nostri eroi vanno ad allenarsi e a rafforzarsi quando ci sono nemici particolarmente forti in vista. La sua caratteristica è che il tempo lì è distorto: un anno là dentro corrisponde a un giorno nel nostro mondo (mi pare che sia così, più o meno). Ecco… la voglio adesso: voglio chiudermici dentro e sigillare la porta!!! Il fatto è che la fine di aprile si preannuncia tosta, non tanto per gli impegni lavorativi (vorrei essere sommersa dal lavoro, scrivere non mi pesa per niente), ma per il fatto che si accavalleranno molte cose importanti in questi giorni e, ne sono certa, arriverò a fine mese col fiatone. Si tratta di impegni che riguardano la sfera privata: alcuni piacevoli, altri meno, ma tutti importanti e, considerando che la scrittura resta sempre al primo posto per me, sarà dura conciliarli tutti quanti. Se qualcuno sa come arrivare da Dio (non quello famoso: questo!), mi faccia un fischio!