Lucca Comics è finita e ne sento già la nostalgia, perché mi sono divertita un mondo!L’inizio non è stato dei migliori: mi sono persa il primo giorno per motivi personali (che ho raccontato a tutti, quindi è inutile rinvangare quel triste giovedì), ma poi mi sono ripresa alla grande. Riassumere le emozioni di questi giorni è difficile, perché ne sono successe di cose belle e un mero elenco non rende giustizia ai bei momenti passati, comunque, ci provo; innanzitutto la fiera è stata una scusa per passare un pò di tempo con Alberto, una rarità in questi mesi di lavoro serrato… Per il resto:


  • Gli amici di “Di Fuori” e di “Alex Fog” sono stati grandiosi ai rispettivi stand, superando le più rosee aspettative.

  • Poggy, una delle disegnatrici con cui collaborerò prossimamente, oltre ad essere molto brava è anche una persona squisita, davvero carinissima.

  • Lo stesso posso dire di Nuke ed Elia, con i quali, purtroppo, ho potuto parlare solo brevemente (rimedieremo alla prossima!)

  • Ho approfondito la conoscenza con Lucia, che è una vera forza della natura, e non vedo l’ora di iniziare il progetto con lei!

  • Ho pranzato con Difforme, Alex Crippa e “i suoi ragazzi”, tutte persone piacevolissime.

  • Tra i tanti altri “Vip” del fumetto, ho rivisto e scambiato qualche parolina con Ausonia, Burchielli, Matteo Casali, Cammo e consorte, Tenderini, Palumbo, Ponticelli, Alessio D’Uva e Giorgio Trinchero della DoubleShot, lo staff della Comics, in particolare la grandissima Vane, sempre in movimento!


Ho rivisto facce note e care e conosciuto molta gente: non elenco tutti perché sono troppi, ma soprattutto perché sono una sentimentale e mi commuovo subito… Comunque, Pam e Ste hanno davvero fatto un lavoro eccezionale con 08/01/2075, sono orgogliosa di aver scritto una storia per loro e che dire di Nora? Una grande, spero di poterla andare a trovare presto. Se ho dimenticato qualche incontro fondamentale o qualche altra bella persona, insultatemi… è notte e il sonno incombente mi farà sicuramente dimenticare qualcuno di importante.


Mi dispiace soltanto di aver dedicato poco tempo a persone amiche come Luca e Anna, Ilaria e Simone, i miei ex compagni di classe e il grande Caluri. Mi dispiace anche di non aver incontrato Onofrio e di non aver conosciuto Recchioni (d’altronde, l’ho visto una sola volta, fuori da un ristorante, mentre parlava con dei colleghi… Non mi andava di disturbarlo).


Che altro dire? L’esperienza è stata positivissima, si prospettano delle collaborazioni inaspettate ed esaltanti e io ho voglia di lavorare più che mai. Un abbraccio a tutti!